31 gennaio/8 febbraio 2009 | Salone del Mobile di Parma

Sede espositiva: Quartiere Fieristico di Parma
ORGANIZZAZIONE: Fiere di Parma - OrgaCom - Montecatini Terme (PT)
Decine di architetti al lavoro per mostrare e suggerire idee e soluzioni, un’occasione unica per scoprire in una volta sola tutto quello che c’è da sapere e da vedere sull’arredamento, i complementi e tutto quello che rende bella la casa. L’esposizione offre ai suoi visitatori un’ampia panoramica sulle ultime tendenze in fatto di arredamento e design, con le proposte delle più note e rilevanti marche nazionali: dal classico al moderno, dai materiali hi-tech a quelli naturali. Oltre 150 espositori per 20.000 mq di esposizione.

dal lunedì al venerdì 18,30-23,30 sabato 15,00-23,30 domenica 10,30-21,00

ingresso: 6 €
COLLEGAMENTI
collegamenti autostradali:
casello di Parma sull’ Autostrada del Sole (A1) per chi viene dal sud. Casello di Parma ovest dell’Autostrada della Cisa (A15) per chi proviene da nord. Il quartiere fieristico dispone di un parcheggio di oltre 9.000 posti auto.
collegamenti aeroportuali:
l’ Aeroporto di Parma [Tel. 05219515] ha collegamenti diretti con l’aeroporto di Roma Fiumicino, Palermo, Catania, London Stansted, Tirana
collegamenti ferroviari:
La stazione di Parma, che può contare su oltre 25 fermate Inercity ed Eurostar, è situata sul grande asse ferroviario Milano-Roma ed è anche un importante nodo per le linee da La Spezia e da Brescia
autobus:
collegamenti con il centro città e la stazione ferroviaria
PRENOTAZIONI ALBERGHIERE
PARMA INCOMING
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fax +390521786631
e-mail: info@terreemiliane.com

19 - 21 marzo 2009 | 8º Salone della meccanica specializzata

 

Questo mese Mantovani Macchine, vuole presentarvi  MECSPE , un salone interamente dedicato alla meccanica specializzata ed ai suoi molteplici utilizzi:

Sede espositiva: Quartiere Fieristico di Parma

Nella fiera MECSPE l’industria manifatturiera troverà soluzioni di sistemi produttivi versatili che permettono di rispondere in modo più veloce ed efficiente ad un mercato sempre più esigente.
I principali settori in esposizione sono: Utensili, Macchine Utensili,  Elementi di Fissaggio, Elementi di Macchine, Macchine per Incidere e Marcare, Automazione.

Nuovo biocarburante prodotto dal legno

Un nuovo biofuel prodotto dagli scarti del legno è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori della University of Georgia. Rispetto al tradizionale biocarburante generato dal legno il nuovo ritrovato scientifico, ancora senza nome, potrà essere miscelato non solo con la benzina ma anche con il biodiesel e con il diesel. Il direttore della facoltà di ingegneria della UGA ha dichiarato che il nuovo biofuel è particolarmente facile da produrre e quindi anche a basso costo e competitivo rispetto alle altre tecniche produttive. Altra particolarità, a detta degli stessi ricercatori, è la possibilità di utilizzare il biofuel direttamente nei motori diesel anche non modificati.

www.mantovanimacchine.it

Come viene prodotto? I dettagli del nuovo processo sono stati brevettati e disponibili nella versione online del magazine American Chemical Society journal Energy and Fuels. Il processo di produzione ha natura chimica. Le schegge del legno e il pellet sono poste in assenza di ossigeno ad elevate temperature (pirolisi). Un terzo del materiale secco si trasforma in carbonella mentre i gas che si condensano formano un bio-oil liquido, semilavorato da cui dopo ulteriori trattamenti chimici si ricava il nuovo biofuel. Al termine del processo il 15% della materia prima legnosa è utilizzabile come prodotto finito nei motori diesel. I ricercatori stanno correntemente lavorando al miglioramento del processo produttivo per ampliare la gamma dei biofuel potenzialmente producibili.

Secondo alcuni punti di vista critici lo sfruttamento del legno potrebbe aggravare il processo di deforestazione, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Dal punto di vista Statunitense non è invece un caso che i biocarburanti ricevano crescenti fondi alla ricerca. In base alla nuova politica energetica di lungo periodo i biocarburanti giocheranno un ruolo di primaria importanza negli Usa al fine di ridurre la dipendenza dall’importazione di petrolio dall’estero. Secondo gli stessi ricercatori l’incremento del valore del legno per uso energetico non contribuirà però alla deforestazione del paese bensì alla rivalutazione e riforestazione. Si tratta ovviamente di un punto di vista che non prende in considerazione l’impatto sulla biodiversità e la scarsa tutela del patrimonio forestale e boschivo in molti paesi in via di sviluppo. Resta tuttavia da chiedersi se continuare a utilizzare il petrolio nel pieno rispetto della biodiversità sia veramente la scelta migliore per tutti. Di sicuro il mondo sta cambiando anche nella direzione dei biocarburanti e l’era del petrolio che ci lasciamo dietro non può certo definirsi pulita e scevra da critiche.

Fonte: http://www.biocarburanti.org/

 

Per maggiori informazioni potete contattare anche la Mantovani Macchine che vende, produce e rivende macchine per il taglio e lavorazione del legno, sia usate che nuove. Da Mantovani Macchine troverete tutte le novità del mondo del legno.

Per informazioni:
Mantovani Macchine S.r.l.
Strada Volta Mozambano, 66
46049 - Volta Mantovana (Mn)
Tel e Fax: 0376/838383
Email: info@mantovanimacchine.it
P.Iva: 01660160209

FEIC: IL COMPENSATO CRESCE IN EUROPA

La Feic, federazione europea delle industrie del compensato, è il più alto consesso del settore in Europa, con 17 paesi membri dell’Unione Europea e dell’Europa Centrale e Orientale, oltre alla Russia. Con l’aggiunta del Marocco, la Feic rappresenta oltre 70 aziende produttrici.
Nel 2002, i membri della Feic hanno prodotto oltre 3,4 milioni mq di compensato e quasi 0,3 milioni mq di multistrato, con un aumento del 2% rispetto al 2001. Compito principale della Feic è trattare tutte le questioni internazionali con le quali l’industria europea del compensato si deve confrontare. In tal modo, la Feic punta ad aumentare la competitività dell’industria europea. I principali argomenti trattati della Feic nel 2008 sono stati gli indici di commercio e altre statistiche, la preparazione di azioni anti-dumping contro le importazioni di compensato di okoumé dalla Cina, il marchio CE per il compensato da costruzione, le normative europee e internazionali, le barriere al commercio, i progetti comuni di ricerca e sviluppo, e molti altri. La segreteria della Feic ha sede a Bruxelles, vicino alle istituzioni europee. Una volta all’anno, la Feic tiene un’Assemblea Generale che riunisce i principali attori del settore europeo del compensato. Gli sponsor dell’evento hanno la possibilità di tenere una presentazione.
Nel 2007, la produzione mondiale di compensato è ammontata a 56,8 milioni m3. I produttori europei hanno contribuito con 5,9 milioni mq, circa il 10% del volume totale. Le due regioni mondiali più importanti per la produzione di compensato sono state l’Asia con 26,6 milioni mq e l’America Centro-Settentrionale con 23,1 milioni mq. Negli ultimi 10 anni, la produzione di compensato dei paesi FEIC è aumentata del 32% a 3,4 milioni mq nel 2002. La Finlandia domina la scena europea con il 36% della produzione totale e un vigoroso incremento nel 2006superiore all’8%, con 1,2 milioni mq. Oltre alla Finlandia, altri produttori di spicco sono Italia (431.000 mq), Francia (425.000 mq), Spagna (390.000 mq) e Lettonia (172.000 mq). Le aziende Feic in Russia hanno prodotto circa 400.000 mq di compensato nel 2005.

SVILUPPI RECENTI NELL’INDUSTRIA DEL COMPENSATO
Ecco le quote relativa delle diverse specie impiegato nella produzione di compensato: conifere (34%), betulla (30%), pioppo (28%), tropicali (7%) e faggio (1%). Nel 2008, le importazioni di compensato in Europa sono state pari a 5 milioni m3 a fronte di 2,8 milioni m3 di esportazioni. Il consumo di compensato in Europa è aumentato quasi dell’1% fino a 5,8 milioni m3 nel 2008. Il Regno Unito è il principale mercato europeo con una quota del 22% e un fabbisogno di 1,3 milioni m3. Altre piazze importanti sono la Germania (788.000 m3), l’Italia (762.000 m3), la Francia (584.000 m3) e l’Olanda (389.000 m3). Il termine compensato comprende anche il multistrato. I pannelli multistrato vengono utilizzati prevalentemente per la produzione di mobili di alta qualità. La Germania è di gran lunga il principale produttore di multistrato con una quota di mercato del 60%, seguita da Italia e Lettonia. Nel 2008, la produzione ha registrato un calo del 6%, scendendo a 268.000 m3.
La disponibilità delle specie di legno adatte e la loro fornitura a prezzi accettabili sono elementi fondamentali per il successo dell’industria europea del compensato. I settori di applicazione principali del compensato sono l’edilizia, i mobili, gli imballaggi, i trasporti e l’industria navale. Nonostante la difficile congiuntura internazionale, l’industria europea è cresciuta anche nel 2008. Tuttavia, i paesi membri della FEIC incontrano grossi ostacoli alla loro espansione. Dal 2000, i produttori europei di compensato di okoumé devono fronteggiare una grave crisi di mercato dovuta alle massicce importazioni di merce a basso costo dalla Cina. Le aziende europee registrano pesanti contrazioni delle vendite e chiedono alla Feic di prendere misure adeguate in sede europea. Pertanto, la Feic ha presentato una denuncia di dumping nei confronti delle importazioni cinese per porre un freno a questa concorrenza sleale.
La FEIC continuerà inoltre il lavoro sul versante delle normative e della marcatura CE, del progetto di ricerca europeo sulla resistenza del compensato, e della promozione dell’ampia gamma di prodotti di qualità delle aziende europee. La Feic partecipa attivamente al Comitato Europeo di Normalizzazione (CEN) e all’International Standard Organisation (ISO).

4 VANTAGGI PRO COMPENSATO
La resistenza e le proprietà meccaniche del compensato sono mediamente equivalenti a quelle del massello. La sua massa volumetrica è bassa. Tuttavia, il peso, il carico, che può sopportare è molto elevato. In altri termini, il rapporto fra prestazioni e massa è molto alto. Il compensato può inoltre essere prodotto in diverse varianti, ciascuna con caratteristiche specifiche, per adattare il materiale a diversi impieghi. Utilizzando determinati tipi di colla, le normative consentono l’impiego del compensato per applicazioni in esterni, dove le variazioni dimensionali indotte dall’umidità sono molto ridotte. Le regole introdotto per la progettazione di strutture (Eurocode 5) penalizzano il compensato in misura molto limitata rispetto al legno massiccio, in particolare per impieghi sotto carichi prolungati in condizioni di umidità.
Il calore e l’estetica tipici del legno vengono infine mantenuti grazie all’aspetto di superficie estremamente naturale del materiale. Per maggiori informazioni sull’industria europea del compensato e le sue aziende, potete visitare il sito della Feic all’indirizzo www.europlywood.org

compensati

Energia: dalle olive arriva il nuovo biocarburante

Dagli scarti della produzione olivicola arriva la nuova frontiera per la produzione di energia: l’iniziativa parte da Calmiera (Lecce) dove verrà costruito un impianto di produzione di energia elettrica e termica, con potenza pari a 1 Mwe, alimentato da cippato di legno vergine, proveniente dalla potatura degli olivi e delle viti della campagna Salentina.

L’impianto, utilizzando la filiera corta entro un raggio di 70 km, costituirà un riferimento certo per la valorizzazione economica degli scarti di potatura, garantendo ai produttori un consistente beneficio.

Per maggiori info:

www.nuovaenergia.info

http://www.mantovanimacchine.it/

 

 

Salone Internazionale del Mobile

Dal 16 al 21 aprile 2009 torna a Milano il Salone Internazionale del Mobile.
Giunto alla sua 48esima edizione nazionale e alla 31esima internazionale, l’importante evento del settore arredo-casa va in scena presso il quartiere espositivo Fiera Milano a Rho, con cinque manifestazioni, oltre a due eventi straordinari in città.

I Saloni occuperanno quest’anno oltre 220.000 metri quadrati, distribuiti tra il Salone Internazionale del Mobile, Eurocucina, il nuovo SaloneUfficio/Biennale Internazionale dell’Ambiente del Lavoro (ex Eimu), il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite.

Per quanto riguarda le proposte, il Salone Internazionale del Mobile con il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo presenterà l’eccellenza attraverso tutte le tipologie dell’arredo domestico, dal pezzo unico al coordinato, e tutti gli stili dal classico al design al moderno oltre a ciò che farà tendenza. Eurocucina presenta invece il meglio in merito di mobili per cucina, oltre a complementi d’arredo e alla proposta collaterale FTK (Technology for the Kitchen) dedicata all’innovazione tecnologica degli elettrodomestici da incasso.

 

Per maggiori informazioni: www.mantovamacchine.ithttp://www.cosmit.it/tool/home.php

Legno d’Ingegno ovvero il legno recuperato dal design

Concorsi Eco design

 

logo legnodingegno Tutti gli architetti, i designer o aspiranti tali, sensibili al recupero ed al riutilizzo del legno, hanno l’occasione di partecipare alla seconda edizione 2008-2009 di Legno d’Ingegno, il concorso indetto da Rilegno, il Consorzio Nazionale che coordina e promuove la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di legno all’interno del sistema Conai, il Consorzio Nazionale di Imballaggi.

La sfida di questa edizione è utilizzare legno recuperato e riciclato per realizzare un mobile contenitore, senza vincoli di dimensione, forma e contesto di inserimento. Tutti i progetti presentati entro il 27/02/2009, saranno valutati in base alla loro originalità, riproducibilità industriale e compatibilità ambientale.

I vincitori saranno premiati durante il Salone Internazionale del Mobile 2009, oltre a ricevere un lauto compenso per il loro operato. Bando, modulo di iscrizione e ogni genere di informazione sono reperibili sul sito di Rilegno:

http://www.rilegno.it/

 

SCADENZA ISCIRZIONI: 31/12/2008

Le fotocamere digitali del futuro in legno

Cosi’ almeno la pensa Olympus che ha annunciato di aver messo a punto un nuovo sistema di lavorazione, compressione e deformazione del legno, ottenendo straordinari risultati tanto da prevedere di ottenere manufatti in legno da usare come “case esterni” di macchine fotografiche digitali o apparecchi elettronici in genere.

Il risultato ottenuto è meccanicamente straordinario, molto più resistente dei materiali plastici o di resina oggi in uso. Il nuovissimo processo di lavorazione porta il nome di “3-dimensional compression molding process for wooden materials“.

Le primissime immagini dei prodotti in semilavorazione sono apparse sul sito Olympus ancor prima che venissero mostrati a Photokina 2006 (Germania) in corso in questi giorni, data prevista del lancio.
Il risultato è decisamente straordinario e solo l’idea di avere nelle mani un oggetto in legno contenente le più straordinarie innovazioni elettroniche è qualcosa di strepitoso.
Quello che forse Olympus sa benissimo ma non ha dichiarato è la sicura naturalizzazione di prodotti altrimenti freddi e fin troppo lontani dallo scatenare nel suo possessore il desiderio di toccarli per il puro piacere di farlo.
Se questo tipo di lavorazione ben si adattasse anche ad altre tipologie di apparecchi elettronici, potremmo assistere ad una vera evoluzione in questo settore, sia da un punto di vista di usabilità, che resistenza e stile.
Immaginate cellulari, PDA, PMP, Computer portatili ecc. ecc.
In qualche modo ricorda la lavorazione del legno proposta da JVC per la realizzazione di innovativi altoparlanti, a base di Saché.

Made Expo 2009

Logo Expo
Made Expo, Milano Architettura Design Edilizia, è il salone internazionale che nasce per rispondere all’esigenza delle imprese di avere un progetto espositivo nuovo, fortemente specializzato e di alta propensione internazionale. MADE Expo offre la possibilità di presentare contestualmente l’offerta relativa al sistema dell’architettura, design, edilizia, oggi sempre più integrato nelle condizioni competitive, in quelle di mercato e nella percezione degli specifiers. I singoli comparti tuttavia avranno la possibilità di evidenziare le singole specificità grazie alla Federazione di Saloni, tramite una formula espositiva esclusiva in grado di esprimere nel momento fieristico le tendenze del settore, le novità tecnologiche, di immagine e di materiali.
La seconda edizione si terrà dal 4 al 7 febbraio 2009.

Per info: www.madeexpo.it

Il materiale principale: il legno

Conosciamo meglio il materiale principale che utilizziamo nelle nostre lavorazioni: il legno.
Questo speciale e controverso elemento ben si presta a numerosi utilizzi ed impieghi.
Per lavorare al meglio è bene conoscerlo nelle sue più sottili sfumature, in modo tale da utilizzare il legno più adatto a seconda dello specifica lavorazione che si vorrà andare a realizzare.

da: http://www.il-legno.it/legno.htmlIl legno è un materiale vivo e naturale. Nel tronco la parte più vicina al centro prende il nome di durame, mentre quella più all’esterno si chiama alburno. Sempre al centro del tronco vi è il midollo intorno a cui si dispongono gli anelli che stanno ad indicare la crescita dell’albero. Ad ogni anello corrisponde un anno di crescita e dal numero di questi si può facilmente calcolare l’età dell’albero. Anche la distanza fra i singoli anelli sta a testimoniare se vi sono state siccità (anelli vicini e minor crescita) oppure periodi più favorevoli (anelli più distanziati e maggiore crescita).
Gli alberi, opportunamente tagliati con macchinari appositi, vengono portati in segherie in cui si affetta il tronco secondo alcuni schemi ben definiti. Dopodiché il legname ottenuto viene sottoposto a stagionatura in cui si riduce il suo tasso di umidità a livelli accettabili per la lavorazione. Normalmente l’essiccazione naturale è quella più seguita e consiste nel porre le assi di legno, opportunamente distanziate e protette da una copertura, all’aperto. Dopo un periodo prestabilito le assi sono pronte per essere lavorate, ma spesso il livello di umidità raggiunto è ancora un po’ elevato per il legname destinato agli interni e deve essere trattato artificialmente.
E’ facile, infatti, che dopo aver acquistato in segheria alcune assi, queste, nella propria cantina o laboratorio, si deformino e si distorcano per effetto del cambiamento di umidità e di temperatura. Alcuni legni sono più sensibili di altri.
Difetti che si possono riscontrare nelle tavole acquistate sono appunto un’eccessiva imbarcatura, i nodi e la presenza di sacche di resina.

Vi sono legni più duri di altri, alcuni più adatti alla realizzazione di strutture per esterni, altri ancora ideali per l’intaglio, poi ci sono quelli economici e quelli più cari…, a seconda delle lavorazioni che si vogliono realizzare.
Il legno massello

Il legno lavorato
Tra i legni lavorati possiamo annoverare principalmente i multistrati, i paniforti, i truciolati ed i lamellari.

I multistrati sono generalmente realizzati con fogli di pioppo o betulla disposti ortogonalmente tra loro in modo da annullare le forze lungo la direzione delle venature. Sono ideali per alcune strutture e si possono trovare di diverse dimensioni e spessori (non sono economici…). Il taglio e la foratura non presentano ostacoli, ma le superfici possono risultare leggermente sfrangiate dopo l’operazione: si deve quindi intervenire sempre con della carta vetrata. L’utilizzo di viti non presenta problemi sulla faccia piana del foglio, mentre sullo spessore, ossia dove si vedono i vari piallacci incollati, non è auspicabile in quanto non è garantita una buona tenuta.

I paniforti sono costituiti da due fogli di piallaccio di pioppo o betulla separati da assicelle di legno duro atte a formare la struttura del paniforte stesso. Date le sue doti di robustezza esso è particolarmente consigliato per la realizzazione di ripiani, scaffalature, porte, ecc.

I truciolati sono realizzati con scarti di legno sminuzzati finemente, pressati ed incollati così da formare pannelli di varie dimensioni e spessori. Vengono utilizzati più che altro rivestiti con formica o materiali plastici e spesso li troviamo nei piani di lavoro delle cucine moderne o nelle ante e montanti degli armadi da camera o delle librerie componibili dei salotti. Il truciolato soffre l’umidità e se dovesse bagnarsi la sua struttura si gonfierebbe facendo sbollare anche il rivestimento sovrastante. Non è particolarmente indicato l’uso dei chiodi con questo materiale, solitamente si usano delle viti apposite simili a quelle autofilettanti per il ferro.

L’MDF (Medium Density Fiberboard) è un pannello in fibra a media densità. E’ composto da scarti derivanti dalla lavorazione del legno, trattati a vapore e legati con collanti termoindurenti. E’ quindi un materiale estremamente compatto che, a differenza del truciolare, può essere lavorato come se fosse legno massello, quindi intagliato e fresato senza rischiare sbriciolature. Si presta bene per la costruzione di pareti di mobili, piani ed altre simili costruzioni. Viene considerato un materiale ecologico perché la sua produzione non comporta l’abbattimento di alberi.

Infine il legno lamellare è costituito da listelli di legno massello incollati tra loro per formare pannelli di varie dimensioni e spessori. E’ robusto e si presta a numerosi impieghi come piani di tavoli o cucine, mobili vari, ripiani di libreria, ecc. Rispetto ad un’asse di legno massello delle stesse dimensioni il pannello in lamellare offre una resistenza e flessione decisamente superiori. Lo si può trovare facilmente nei centri di bricolage in varie dimensioni.

I piallacci
Questi sono sottili fogli di legno massello, in genere legno pregiato, che si incollano sulla struttura del mobile in modo da “vestirlo” in maniera molto elegante. Ve ne sono di diverse colorazioni e disegni a seconda del tipo di legno usato e della metodologia di taglio.

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